Stai impostando la localization da zero
Serve definire workflow, responsabilità, tecnologia, lingue, provider, review e qualità senza costruire complessità inutile fin dall'inizio.
CONSULENZA LOCALIZATION
Aiuto aziende e team a progettare, migliorare e automatizzare i processi di localization, dalla scelta di tecnologia e provider alla gestione dei workflow, della qualità linguistica e delle attività operative.
Lavoro sia con aziende che stanno costruendo il proprio modello di localization da zero sia con team che vogliono migliorare processi già esistenti, ridurre il lavoro manuale e gestire meglio contenuti, lingue e provider.
QUANDO PUÒ ESSERE UTILE
Serve definire workflow, responsabilità, tecnologia, lingue, provider, review e qualità senza costruire complessità inutile fin dall'inizio.
Project creation, assegnazioni, notifiche, handoff e coordinamento richiedono troppo tempo o dipendono da passaggi ripetitivi.
Prima della piattaforma servono requisiti chiari: contenuti, utenti, routing, review, integrazioni, reporting, automazione ed eccezioni.
Qualità e costo contano, ma anche capacità, responsiveness, continuità delle risorse e compatibilità con il workflow.
Terminologia, tone of voice, LQA, feedback e problemi ricorrenti devono diventare parte del processo, non correzioni isolate.
Serve capire quali attività possono diventare regole, quali controlli mantenere e dove l'intervento umano continua ad aggiungere valore.
IN COSA POSSO AIUTARTI
Definizione del processo, ownership, review, escalation, provider model e documentazione operativa.
Raccolta requisiti, confronto piattaforme, workflow configuration, routing, review e supporto all'implementazione.
Criteri di valutazione, testing, confronto, onboarding, qualità e fit operativo.
Analisi dei passaggi manuali, routing, orchestration e automazione delle attività ripetitive.
LQA, terminology, glossary, style guide, feedback loop e gestione dei problemi ricorrenti.
Analisi di bottleneck, workload manuale, costi, responsabilità e opportunità di miglioramento.
APPROCCIO
Non parto dallo strumento che un'azienda “dovrebbe” utilizzare. Parto da contenuti, volumi, lingue, stakeholder, provider, requisiti di qualità e vincoli operativi.
Solo dopo valuto quale combinazione di workflow, tecnologia e automazione può rendere il processo più semplice da gestire e più sostenibile nel tempo.
ESPERIENZA
Porto oltre dieci anni di esperienza in digital operations internazionali e più di cinque anni nella gestione di progetti e workflow di localization complessi e multilingue.
Ho lavorato su processi ad alto volume, market rollout, coordinamento di linguisti e provider esterni, TMS, MT/MTPE, automazione, quality management e stakeholder management.
FAQ
Aziende che gestiscono contenuti multilingue e hanno bisogno di costruire, migliorare o scalare il proprio processo di localization.
Sì. La scelta della tecnologia dovrebbe arrivare dopo aver definito requisiti, contenuti, workflow e modello operativo.
Sì. Posso analizzare workflow, responsabilità, provider e tecnologia già presenti per identificare bottleneck, attività manuali e opportunità di miglioramento.
Sì, dalla definizione dei criteri di valutazione al testing, confronto e onboarding.
Sì, quando possono ridurre attività ripetitive o migliorare il processo senza eliminare controlli umani dove servono.
No. Sono basata a Bologna e lavoro anche con aziende e team internazionali e da remoto.
PARLIAMO DEL PROGETTO
Possiamo partire dal processo attuale, capire dove si trovano i principali problemi e definire un modello più chiaro e gestibile.
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